São Jorge

  • Auditorio di Velas, costruito all’interno dell’antica fortezza
  • Panorama sulla cittadina di Velas
  • Il municipio di Velas

Patrimonio

Architettura

Passando tra le case di Urzelina, lo sguardo è catturato dal campanile di una chiesa isolata, quasi del tutto circondata da rocce nere. Si tratta dell’unico elemento che restò della costruzione originale, sotterrata dall’implacabile eruzione vulcanica del 1808, testimonianza eloquente della lotta e della resistenza degli azzorriani contro le avversità naturali dell’Arcipelago.

A Calheta e a Topo, i pittoreschi porti sono porte d’entrata che danno accesso a case e chiese secolari, con tante storie da raccontare. A Velas, il Portão de Mar («portone del mare») riceve, dal 1799, i visitatori che arrivano in barca e attraccano al porto, conducendoli verso la piazzetta centrale della cittadina, e verso edifici di grande valore quali il duomo di São Jorge e il palazzo comunale. L’architettura religiosa  raggiunge la sua miglior espressione nella chiesa barocca di Santa Barbara (del XVIII secolo), situata a Manadas e classificata come Monumento Nazionale. La facciata bianca e nera nasconde un interno con soffitto in cedro, altare e pareti decorati da legno intagliato e coperto d’oro, pannelli in azulejo (piastrelle ceramiche), retablos e pitture.

Cultura

A Velas, accanto al duomo, si trova un Museo di Arte Sacra, mentre a Calheta è situato il Museo di São Jorge, che espone collezioni di carattere etnografico relative a materiali ceramici, tessili e agricoli, ed all’allevamento, al mobiliario e alla fotografia. Abbracciando il XIX e il XX secolo, lo spazio funziona come illustrazione del tempo in cui visse Francisco de Lacerda. Nato a Ribeira Seca nel 1869, questo “jorgense europeo” conobbe una brillante carriera internazionale come direttore d’orchestra. Illustre musicologo, Francisco de Lacerda realizzò un’importante raccolta del folclore dell’isola. Compose varie opere musicali, fra le quali vanno ricordate almeno le Trovas, un insieme di brani per canto e piano basate sul linguaggio musicale popolare portoghese e azzorriano.

Artigianato

Le coperte a punto alto sono ancora realizzate su telai di legno. Le artigiane attive sono ormai poche, ma possono ancora essere viste lavorare a Fajã dos Vimes. La Cooperativa di Artigianato di Ribeira de Nabo espone queste coperte, conosciute anche come mantas de São Jorge, oltre a panni, tovaglie, tappeti e altri articoli.