São Jorge

  • Vongole della laguna di Fajã da Caldeira do Santo Cristo, raccolte solo in una determinata epoca dell’anno
  • Canyoning lungo la Ribeira da Fazenda, a Santa Cruzz
  • Formaggio di São Jorge, un prodotto che vanta quasi 500 anni di tradizione

Cibo e bevande

Con fama internazionale ed un sapore che secondo alcuni è insuperabile, il formaggio dell’Isola di São Jorge è probabilmente il prodotto gastronomico più conosciuto delle Azzorre. L’União de Cooperativas Agricolas e Lactícinios di São Jorge, situata a Beira, controlla tutti i procedimenti di cura, classificazione e certificazione del formaggio prodotto sull’isola. La Denominazione d’Origine è attribuita solo agli esemplari che soddisfano tutti i requisiti in termini di ingredienti e di metodi tradizionali. Si pensa che la produzione di formaggio di latte di mucca risalga all’influenza dei fiamminghi che popolarono Topo. Il formaggio dell’Isola di São Jorge, a pasta semimolle o dura, ha un gusto leggermente piccante, e si presenta in forme rotonde che pesano tra i 7 e i 12 chilogrammi, che vengono di solito tagliate a spicchi.

Nascono spontaneamente nella Riserva Naturale ed Area Ecologica Speciale della Caldeira de Santo Cristo: le vongole sono un’altra meraviglia gastronomica esclusiva di São Jorge. La laguna costiera è l’unico punto delle Azzorre in cui esiste questo mollusco, caratterizato da dimensioni, sapore e consistenza delle carni veramente unici. La raccolta delle vongole è limitata per legge, e questa delizia può essere provata solo in alcuni ristoranti.

Il microclima di alcune fajãs ha pemesso lo sviluppo di alcune rarità agricole, come la piantagione del caffè, caso raro in Europa: a Fajã dos Vimes si può degustare un caffè dal gusto e dall’aroma intenso, fatto a partire dai grani raccolti sul posto. Insieme all’acquavite alla cannella, è un accompagnamento possibile per la pasticceria dell’isola, dove coscorões, rosquilhas e dolcetti di coalhada sono ricette tradizionali. Le espécies, un dolcetto a forma di ferro di cavallo, con ‘finestrelle’ dalle quali spunta il ripieno, sono veramente tipiche dell’isola. Esistono varie versioni della ricetta, ma tutte hanno in comune la presenza di spezie cone l’anice, la cannella e il pepe.