L'arcipelago

  • I biscotti de orelha (‘con le orecchie’)
  • Raccolta delle foglie di tè, per la produzione di tè verde o nero. Alle Azzorre si trovano le uniche piantagioni di tè in Europa
  •  L’alcatra – una saporita pietanza di carne bovina tipica dell’isola di Terceira, preparata in un recipiente di terracotta
  • Queijadas da Graciosa - dolce tipico dell’isola
  • Formaggio di São Jorge, un prodotto che vanta quasi 500 anni di tradizione
  • Zuppa di pesce, un piatto nato dalla grande varietà di pesci del mare azzorriano
  • Vini prodotti nei vigneti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO
  • Tonno ‘alalunga’ arrosto
  • Patelle, un piatto confezionato in tutte le 9 isole

Cibo e bevande

Dalla terra nasce uno dei piatti più emblematici di Santa Maria: il caldo de nabos, confezionato con una specie locale di rapa, piccola e scura. Nell’acqua, oltre a questo tubercolo, vengono cotti vari tipi di carne suina, accompagnati da un insaccato locale (chouriço) e da patate dolci. Il brodo così ottenuto è poi versato nel piatto su fette di pane, mentre i restanti ingredienti sono serviti separatamente.

La pasticceria locale è abbondante e diversificata. Le tigeladas si trovano in tutti i ristoranti, ma ancor più tipici sono forse biscotti e pasticcini quali cavacas, suspiros, melindresencanelados e biscoitos de orelha (orecchie), così chiamati per il loro formato.

Il melone coltivato sull’isola ha ormai acquisito fama e statuto di prodotto gourmet. Fra gli insaccati artigianali, è da notare la produzione di un’alheira de Santa Maria.

Isola di grande tradizione vinicola, purtroppo per lo più abbandonata, ospita ancora famiglie che si dedicano alla produzione del tipico vinho de cheiro, elaborato a partire da uve cresciute in recinti di pietra grigia, ma riservato ad un consumo essenzialmente domestico. L’acquavite e i liquori di frutta godono anch’essi di grande fama e tradizione.